Gli scaffali della Luxemburg

scaffaliLa Libreria Internazionale Luxemburg offre riparo e luce ad alcune delle più interessanti realtà editoriali italiane.

Un assaggio degli scaffali dedicati interamente ad alcuni degli editori più impegnati sui fronti della narrativa e della saggistica.

 

 

 

 

 

Adelphi (fondata nel 1963)

adelphiana

“All’inizio si parlava di libri unici“. Così Roberto Calasso apre il suo L’impronta dell’editore, ripensando alle origini dell’Adelphi. In 50 anni tanti libri unici sono poi arrivati sui banchi delle librerie italiane, uno dopo l’altro, anelli e capitoli di quella forma unica che è il catalogo della casa editrice.

I librai elencati in questa sezione hanno deciso di festeggiare il nostro anniversario ognuno nello stesso modo, scegliendo i propri prediletti libri unici Adelphi e indicandoli ai propri clienti. Nei loro negozi i lettori troveranno questi titoli esposti accanto a Adelphiana 1963-2013, il recente volume di pagine e immagini inedite che tracciano la storia di Adelphi.

 

– Giulio Einaudi editore (fondata nel 1933)

einaudi

La casa editrice Einaudi viene fondata nel 1933 da un gruppo di amici, allievi del liceo classico D’Azeglio. Seppure in anni e in classi diverse, questi giovani avevano avuto tutti come professore Augusto Monti, che li aveva educati ai valori della cultura, della libertà e dell’impegno civile. Intorno al più giovane di loro, Giulio Einaudi (1912), si erano così raccolti Leone Ginzburg (1909), Massimo Mila (1910), Norberto Bobbio (1909), Cesare Pavese (1908), affiancati successivamente da altre figure come Natalia Ginzburg (moglie di Leone) e Giaime Pintor. La collegialità, il gusto della discussione, il piacere di condividere tempi e luoghi oltre i momenti lavorativi «ufficiali» sono una caratteristica che ha attraversato tutta la storia dell’Einaudi, e si è trasmessa da una generazione all’altra dei suoi editor e consulenti proprio a partire da queste origini giovanili e addirittura scolastiche.

La Giuntina wiesel

La Giuntina nasce nel 1980 quando Daniel Vogelmann decide di pubblicare La notte di Elie Wiesel che sarà il primo titolo della collana Schulim Vogelmann, dedicata da Daniel a suo padre, sopravvissuto ad Auschwitz.

Oggi, il catalogo della Giuntina comprende  cinque collane e più di 600 titoli ognuno dei quali rappresenta una porta d’ingresso alla storia e alla cultura ebraica.

 

minimum fax;

minimum fax è nata ufficialmente nel 1993. I due fondatori, Marwallaceco Cassini e Daniele di Gennaro, organizzavano corsi di scrittura presso l’associazione culturale Essere o non essere di Trastevere e da lì decisero di fondare una loro rivista, e di diffonderla via fax agli abbonati. Con il primo libro di Lawrence Ferlinghetti nacque nel 1995 Sotterranei, la collana con cui la editrice ha costruito e affermato la sua identità, un lungo e innovativo lavoro di ricerca sulla letteratura americana contemporanea, un percorso che conta ormai quasi 150 titoli (da una parte le nuove voci di autori come Wallace, Lethem, Homes, Moody, Eggers, scovati dall’oggi direttore editoriale Martina Testa, e dall’altra i maestri della generazione precedente: Bukowski, Vonnegut, Carver); col tempo poi la collana si è ampliata, concedendosi delle brevi ma significative incursioni nella narrativa europea (Russia, Inghilterra, Scozia, Francia, Irlanda). E l’idea è di spingersi anche in Sud America.

Neri Pozza Editore;

Nel 1938, Neri Pozza e i suoi amici, una piccola brigata di «testeneri pozza calde» tenuta d’occhio dalla polizia fascista, creano a Vicenza le Edizioni dell’Asino Volante. Le edizioni sorgono per uno scopo preciso: pubblicare il primo libro di poesie di Antonio Barolini, che l’avvocato Ermes Jacchia, un eccentrico editore ebreo costretto alla fuga dalle leggi razziali, non può più dare alle stampe. In questo modo, ereditando, cioè, il compito di un editore ebreo vittima della stupidità e della crudeltà dell’epoca, Neri Pozza scopre la sua vocazione d’editore. Una vocazione che, al di là dei due brevi periodi di prigionia nelle carceri vicentine di San Biagio e San Michele per «sospetta attività antifascista», si esprimerà ininterrottamente, dapprima con le edizioni del Pellicano e infine con la fondazione, nel 1946 a Venezia, della Neri Pozza Editore.

La Neri Pozza presenta oggi un catalogo ricco di scrittori di qualità, come Peter Ackroyd, Giorgio Agamben, Zsuzsa Bank, David Benioff, John Berger, Williams Boyd, Anita Brookner, Geraldine Brooks, Tracy Chevalier, Patrick deWitt , Angelo Del Boca, Sarah Dunant, Sebastian Faulks, Julian Fellows, Joshua Ferris, Romain Gary, Amitav Ghosh, Paul Harding, Jane Harris, Mark Helprin, Ha Jin, Natsuo Kirino, Hermann Koch, Christian Kracht, Erik Larson, Ben Lerner, Brendan O’Carroll, Stefano Malatesta, Simon Mawer, Paula McLain, Daniel Mendelsohn, Eshkol Nevo, David Nicholls, Sandra Petrignani, David Gregory Roberts, Jan-Phillip Sendker, Edward St. Aubyn, Peter Stamm, Jeet Tahyil, Christos Tsiolkas, Susan Vreeland, Tim Winton, Irvin Yalom, Youssef Ziedan.

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