Il Saggiatore

Hamburg al Circolo dei lettori – venerdì 5 ottobre, ore 18.30

Hamburg (1)

Venerdì 5 ottobre, ore 18.30

Un coro di vite e memorie, tra Bolaño e Sebald

presentazione del libro di e con MARCO LUPO edito da il Saggiatore
con Luigi Forte, Letteratura tedesca Università di Torino

Nel suo romanzo d’esordio, l’autore dà vita a un’opera che sfuma continuamente i contorni della narrazione, sfuggendo alla linearità del racconto per mutarsi, tra finzione e realtà, incubo e ricordo, in un coro di vite e memorie al centro del quale pulsano voci rotte dalla fame, braccia rose dalla rabbia e spettri inceneriti.
Ogni giorno, a ogni ora, uomini e donne si riparano in una libreria, cercando qualcosa o nulla, mentre il libraio li osserva.  Poco lontano, ogni lunedì, alla stessa ora, un gruppo di sconosciuti si incontra per leggere frammenti di libri che stanno scrivendo mentre bevono e fumano abbottonati nel loro anonimato.  Una volta usciti dal locale, nessuno conosce più nessuno.  Un giorno uno degli uomini porta con sé alcuni romanzi di uno scrittore di cui si sono perse le tracce, scovati in una libreria, con le pagine stralciate.  Appena iniziano a leggere, l’autore li inghiotte nell’universo delle macerie di Amburgo 1943, nella tempesta di fuoco precipitata dal ventre dei bombardieri; nell’universo di un bambino ingrigito dalla polvere in un bunker e destinato a diventare presto un orfano, che pochi anni dopo deciderà di raccogliere tutte le schegge esiliate di questa drammatica storia.

L’intervista sul Corriere della sera: 2018_09_23-Corriere_Torino-Lupo;

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Davide Orecchio al Circolo dei lettori – mercoledì 30 maggio ore 21,00

Mercoledì 30 maggio ore 21

La vera storia di sei vite totalmente inventate

presentazione del libro di e con DAVIDE ORECCHIO edito da il Saggiatore
con Beatrice Manetti, Letteratura italiana contemporanea Università di Torino e Filippo Tuena, scrittore

In una geografia precipitata e annebbiata tra realtà storica e sublimazione letteraria, che corre dall’Argentina al Molise, dalla Russia al Vaticano, sei biografie immaginarie portano in controluce una dimensione parallela che ha per mistificato scenario il secolo breve.  Ogni esistenza umana è una città.  E ogni città è costruita per essere distrutta.  Esistenze spettralmente carnali costituite da memorie, documenti e lasciti altrui.  Testimonianze tradite e attribuite a voci diverse da quelle che le hanno pronunciate, a rivelazione della casualità con cui ogni uomo iscrive la propria parabola nella storia.  Storie che potevano essere altrimenti, in infiniti modi, o non essere affatto.  Ciò che accomuna verità e finzione è però un filo sottile: entrambe, come le città, esistono solo per essere distrutte.

 

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