Socrates

Libreria Luxemburg, venerdì 11 luglio ore 18:00, “Un giorno triste così felice” di Lorenzo Iervolino

un giorno66thand2nd è lieta di invitarvi alla presentazione di
Un giorno triste così felice
di Lorenzo Iervolino
venerdì 11 luglio, ore 18.00
Libreria Luxemburg – Torino
Via Cesare Battisti, 7
Interviene con l’autore Marco Lupo

Invito

«Lorenzo Iervolino con “Un giorno triste così felice” ci fa viaggiare nei luoghi e nelle idee di un’epoca alimentata da un’energia gioiosa e sovversiva. Il risultato della sua ricerca, durata un anno, è la riscoperta del senso profondo di un’esperienza unica nella storia dello sport.»
Gabriele Santoro

Sócrates: quando il padre Raimundo gli diede questo nome immaginava per il figlio un futuro importante, da medico, filosofo, o rivoluzionario. Sócrates Brasileiro è stato un po’ tutto questo, anche se è passato alla storia come uno degli interpreti più originali dell’arte del futebol: per le sue caratteristiche fisiche e tecniche, per i suoi colpi di tacco, per quel modo di concepire il calcio più come divertimento che una professione. E, naturalmente, per essere stato l’artefice del più rivoluzionario esperimento sociale tentato nello sport: trasformare una squadra di calcio, il mitico Corinthians, in un laboratorio politico capace di contaminare un intero paese vessato da quindici anni di dittatura militare. Un sogno chiamato «democrazia corinthiana».

Lorenzo Iervolino (Roma, 1980) è redattore di TerraNullius e componente della direzione artistica del Flep! Festival delle Letterature Popolari. Ricercatore e ideatore audiovisuale, nel 2012 ha girato l’Italia con il reading-concerto tratto dal romanzo Vogliamo tutto di Nanni Balestrini ed è coautore del format radiofonico La Staffetta – Storie ribelli e cronache perdute.

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Torino, Libreria Luxemburg: venerdì 11 luglio, alle 18, presenteremo “Un giorno triste così felice” di Lorenzo Iervolino, edito da 66thand2nd

 

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Lo speciale su TerraNullius con i link alle recensioni:
http://www.terranullius.it/home/index.php/editoriali/609-editoriale-maggio-2014.html

Dalla recensione di Gabriele Santoro uscita su minima&moralia:
“Ai dirigenti del Botafogo, che gli proposero il primo contratto professionistico, rispose senza tentennamenti: «Voglio diventare un medico, e fare la mia parte per un Brasile democratico». Lo stipendio era funzionale al pagamento dell’università, e si laureò. Quel ragazzino, alto e magro, illuminava il gioco del calcio, che era una questione di ribellione, allegria, passione e fratellanza. Il gioco degli inglesi reinventato come attività artistica. Disegnava, con il pensiero e poi con il piede, traiettorie inimmaginabili per gli altri; dotato di un’intelligenza e una coscienza critica fuori dal comune. Leggeva, e amava, i grandi pensatori e filosofi greci quanto le opere di Jorge Amado e Gabriel Garcia Marquez. «Dovrebbe giocare di schiena con quel tacco che ha», sosteneva Pelé. Lui: «Colpivo la palla di tacco per farvi innamorare, mai un colpo inutile perché la bellezza è un bene necessario».

http://www.minimaetmoralia.it/wp/un-giorno-triste-cosi-felice-lorenzo-iervolino/

“Ser Campeão é Detalhe” (“Essere campione è un dettaglio”) è un documentario sulla Democracia Corinthiana. Dante Di Domenco lo ha tradotto e sottotitolato per Fútbologia.:
http://www.youtube.com/watch?v=U6QrBlexbWk

Il link per visitare le pagine dell’editore:
http://lnx.66thand2nd.com/libri/un-giorno-triste-cosi-felice/