Allemandi alla Luxemburg – domenica 9 dicembre, dalle 18

«La lettura è immortalità all’indietro»

Catalogo editoriale 2019

Allemandi

Libreria Luxemburg
dal 3 al 10 dicembre 2018

domenica 9 dicembre 2018 | ore 18
Incontro con Umberto Allemandi

Libreria LUXEMBURG, via Cesare Battisti 7, Torino

Annunci

Hamburg al Circolo dei lettori – venerdì 5 ottobre, ore 18.30

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Venerdì 5 ottobre, ore 18.30

Un coro di vite e memorie, tra Bolaño e Sebald

presentazione del libro di e con MARCO LUPO edito da il Saggiatore
con Luigi Forte, Letteratura tedesca Università di Torino

Nel suo romanzo d’esordio, l’autore dà vita a un’opera che sfuma continuamente i contorni della narrazione, sfuggendo alla linearità del racconto per mutarsi, tra finzione e realtà, incubo e ricordo, in un coro di vite e memorie al centro del quale pulsano voci rotte dalla fame, braccia rose dalla rabbia e spettri inceneriti.
Ogni giorno, a ogni ora, uomini e donne si riparano in una libreria, cercando qualcosa o nulla, mentre il libraio li osserva.  Poco lontano, ogni lunedì, alla stessa ora, un gruppo di sconosciuti si incontra per leggere frammenti di libri che stanno scrivendo mentre bevono e fumano abbottonati nel loro anonimato.  Una volta usciti dal locale, nessuno conosce più nessuno.  Un giorno uno degli uomini porta con sé alcuni romanzi di uno scrittore di cui si sono perse le tracce, scovati in una libreria, con le pagine stralciate.  Appena iniziano a leggere, l’autore li inghiotte nell’universo delle macerie di Amburgo 1943, nella tempesta di fuoco precipitata dal ventre dei bombardieri; nell’universo di un bambino ingrigito dalla polvere in un bunker e destinato a diventare presto un orfano, che pochi anni dopo deciderà di raccogliere tutte le schegge esiliate di questa drammatica storia.

L’intervista sul Corriere della sera: 2018_09_23-Corriere_Torino-Lupo;

Gli orari estivi

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Cari lettori,
anche quest’anno la libreria sarà aperta ad agosto.
Chiuderemo soltanto le domeniche e il 15 di agosto.
Dal 13 al 25 agosto faremo una pausa pranzo, tra le 13.00 e le 15.00.

Lunedì 13: 9,00 – 13,00 / 15,30 – 19,30
Martedì 14: 9,00 – 13,00 / 15,30 – 19,30
Mercoledì 15: chiusura
Giovedì 16: 9,00 – 13,00 / 15,30 – 19,30
Venerdì 17: 9,00 – 13,00 / 15,30 – 19,30
Sabato 18: 9,00 – 13,00 / 15,30 – 19,30
Domenica: chiusura

Buone letture!

Michael Frank alla Libreria Luxemburg – martedì 12 giugno, alle 18,30

Siamo felici di invitarvi alla presentazione del libro “I formidabili Frank” di Michael Frank, edito da Einaudi e tradotto da Federica Aceto.
L’autore converserà con Andrea Canobbio.

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Un fratello e una sorella sposarono una sorella e un fratello. La coppia piú anziana non aveva figli e quindi quella piú giovane glieli prestava… Sembra l’inizio di una fiaba, invece è una storia vera quella dei Frank, anzi dei Formidabili Frank, come se fosse il titolo di un film: del resto zio Irving e zia Hank sono sceneggiatori di successo nella Hollywood ruggente degli anni Sessanta e Settanta. E la stravagante e magnetica Hank non si accontenta di lavorare con Paul Newman, Steve McQueen, Jane Fonda e Robert DeNiro, ma pretende che anche i suoi familiari si attengano al copione che ha scritto per loro. Anche, e soprattutto, per la vita del giovane Michael. Almeno finché Michael non si ribella…

Ogni infanzia racchiude in sé emozioni, esperienze e impressioni uniche destinate a plasmare irrimediabilmente gli adulti che saremo. Michael lo sa bene, e sa anche che la sua infanzia è stata eccezionale. È cresciuto a Laurel Canyon, sulle verdeggianti colline della Los Angeles degli anni Settanta, circondato dall’affetto delle famiglie dei genitori, legate a doppio filo essendo nate dai matrimoni di due coppie di fratelli. Ma c’è una persona in particolare che ha fatto di un’infanzia fuori dal comune il perfetto materiale per un romanzo di Henry James se avesse vissuto a Hollywood o per un film di Wes Anderson: zia Hank. Harriet Frank Ravetch, detta Hank, è una sceneggiatrice di Hollywood dalla personalità stravagante e magnetica: insieme a suo marito, lo zio Irving, anch’egli sceneggiatore, la donna, che non ha figli, si propone di far conoscere il mondo al nipote prediletto, trasmettendogli il suo punto di vista, il suo gusto, il suo «occhio» – insindacabile, ça va sans dire – per l’arte, la letteratura, gli oggetti e le persone. L’autore cresce cosí in un universo gerarchizzato in b. e n.b., buono e non buono, seguendo il precetto del creare «bellezza sempre». Tra mercatini dell’antiquariato e negozi di arredamento, serate a teatro e battute shakespeariane imparate a memoria, la zia «rapisce» il nipote e si trasforma inconsapevolmente in un dispotico Pigmalione. Solo grazie a questa formazione totalizzante Michael potrà essere un Formidabile Frank degno del suo nome. Col passare degli anni, però, il bambino diventato un ragazzo si rende conto di dover prendere le distanze dagli zii per poter crescere. La voglia di indipendenza si scontrerà con la caparbietà irriducibile di Hank, che condiziona non solo Michael, ma anche l’intera famiglia. Ma questa eccezionale figura, una sorta di «zia Mame» realmente esistente, non è l’unica Formidabile degna di essere raccontata: ci sono la nonna Huffy e la nonna Sylvia, che si odiano ma vivono insieme da quando sono rimaste vedove; i genitori di Michael, Merona e Marty, trattati come eterni fratelli minori; lo zio Irving, la sua freschezza, i suoi riti e la sua devozione per la moglie. E poi ci sono i luoghi, che sembrano assecondare l’ascesa e il declino delle persone che li affollano: l’appartamento delle nonne a dieci minuti di macchina da Laurel Canyon, la sontuosa maison degli zii, il mondo segreto dello stanzino dello zio Irving, le camere d’albergo, le sistemazioni temporanee o le case di altri che soffrono del tocco magico delle decorazioni della zia Hank. Con questo libro Michael Frank ci regala un ritratto strabiliante di una famiglia strabiliante, la sua. I Formidabili Frank sembrano sbugiardare Tolstoj – e chi sennò potrebbe davvero permetterselo – quando scriveva che tutte le famiglie felici si somigliano. I Frank, e questo è indubbio, non sono uguali a nessun altro.

Michael Frank vive tra New York e la Liguria. È scrittore e saggista e ha lavorato per dieci anni per la «Los Angeles Times Book Review». I suoi reportage di viaggio sull’Italia, scritti per il «New York Times», sono stati raccolti e pubblicati in Italy: The Best Travel Writing from The New York TimesI Formidabili Frank ha vinto il JQ Wingate Prize per il 2018.

ARCHIVIO Magazine alla Libreria Luxemburg – mercoledì 6 giugno ore 18,00

06 GIUGNO: 18:00
LO SPAZIO ESPANSO DEGLI ARCHIVI
Conferenza a tema
ARCHIVIO Magazine (Achille Filipponi, Matteo Milaneschi), Libreria Internazionale Luxemburg (Marco Lupo)

Le risorse custodite, linee sottili che separano il mondo della polvere dalla sguardo del cercatore, l’idea folle (e per questo meravigliosa) di connettere i ritrovamenti agli occhi e alle dita di alcune voci: di tutto questo e di molto altro parlerà la redazione di ARCHIVIO MAGAZINE insieme a Marco Lupo, divagando sulle differenze che uniscono la biblioteca pubblica di Buenos Aires all’armadio di Christian Boltanski; sull’effetto notte e le tecniche che ridanno vita a materiali inediti e inauditi; sull’arrivo imminente del secondo numero della rivista, i progetti sviluppati e quelli che riposano ancora su qualche scaffale.

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Davide Orecchio al Circolo dei lettori – mercoledì 30 maggio ore 21,00

Mercoledì 30 maggio ore 21

La vera storia di sei vite totalmente inventate

presentazione del libro di e con DAVIDE ORECCHIO edito da il Saggiatore
con Beatrice Manetti, Letteratura italiana contemporanea Università di Torino e Filippo Tuena, scrittore

In una geografia precipitata e annebbiata tra realtà storica e sublimazione letteraria, che corre dall’Argentina al Molise, dalla Russia al Vaticano, sei biografie immaginarie portano in controluce una dimensione parallela che ha per mistificato scenario il secolo breve.  Ogni esistenza umana è una città.  E ogni città è costruita per essere distrutta.  Esistenze spettralmente carnali costituite da memorie, documenti e lasciti altrui.  Testimonianze tradite e attribuite a voci diverse da quelle che le hanno pronunciate, a rivelazione della casualità con cui ogni uomo iscrive la propria parabola nella storia.  Storie che potevano essere altrimenti, in infiniti modi, o non essere affatto.  Ciò che accomuna verità e finzione è però un filo sottile: entrambe, come le città, esistono solo per essere distrutte.

 

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Maggio francese à la Luxemburg

Libreria Internazionale Luxemburg
presenta

 

Maggio francese à la Luxemburg

 

giovedì 10 maggio

incontro con l’autore
Pierric Bailly
(Edizioni Clichy / Editions P.O.L.)
ore 18,30 – Si-Vu-Plé
Via Berthollet 11

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Pierric Bailly, nato a Champagnole nel 1982, ha pubblicato in Italia Michael Jackson (2013) per l’editore Barbes, L’amore ha tre dimensioni (2013) e L’uomo dei boschi (in uscita) per le Edizioni Clichy.

venerdì 11 maggio

incontro con l’autore
Olivier Guez
(Neri Pozza / Editions Grasset)
ore 19,00 – Libreria Luxemburg
Via Cesare Battisti 7

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Olivier Guez è un saggista e giornalista francese nato a Strasburgo nel 1974. Oltre a collaborare con Le Monde, Le Point e New York Times, è autore di due romanzi, tra cui La scomparsa di Josef Mengele (2018), primo lavoro pubblicato in Italia, edito da Neri Pozza, con cui ha vinto il Premio Renaudot nel 2017.

 

sabato 12 maggio

incontro con gli autori
della casa editrice
SEM

Claire Cameron, L’Orso, 2018
Gian Mario Villalta, Bestia da Latte, 2018
Paolo Colonnello, Operazione Mercurio, 2018
Sabrina Nobile, Per metà Fuoco per metà Abbandono, 2018
Alberto Milazzo, traduttore di Queer City di Peter Ackroyd, 2018

Torino Salone del Libro 2018 Sem in Festa. 12.5 Libreria Luxemburg

domenica 13 maggio

incontro con l’autore
Luca Ricci
(La nave di Teseo)
ore 17,00 – Libreria Luxemburg

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Luca Ricci è nato a Pisa nel 1974 e vive a Roma. Ha pubblicato L’amore e altre forme d’odio (2006, Premio Chiara), La persecuzione del rigorista (2008), Come scrivere un best seller in 57 giorni (2009), Mabel dice sì (2012), Fantasmi dell’aldiquà (2014), I difetti fondamentali (2017) e Gli autunnali (2018).

domenica 13 maggio

incontro con l’autrice
Blandine Rinkel
(Enrico Damiani Editore / Le Livre de Poche)
ore 12,00 – Si-Vu-Plé
Via Berthollet 11

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Blandine Rinkel, classe 1991, è autrice di due romanzi editi da Le Livre de Poche in Francia. Il suo secondo romanzo, L’abandon de prétention, pubblicato in Italia con il titolo Nessuna pretesa da Enrico Damiani Editore, è candidato al Premio Goncourt.

Bruce Springsteen, Further up the Road di Stefanko – domenica 19 novembre, Circolo dei lettori

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DOMENICA 19 NOVEMBRE
CIRCOLO DEI LETTORI
ORE 18

Frank Stefanko
e
Guido Harari

Con oltre 400 immagini di Bruce Springsteen, in gran parte inedite o mai pubblicate prima, tratte dagli archivi di Frank Stefanko, BRUCE SPRINGSTEEN. FURTHER UP THE ROAD è il volume più esaustivo ad oggi non solo sulla collaborazione quarantennale di Frank con Springsteen, ma anche sulla sua carriera di fotografo. Completa difatti il volume una serie memorabile di sue vecchie foto in concerto di Janis Joplin, Rolling Stones, Zappa & the Mothers, Rod Stewart, Lou Reed e John Cale, Johnny Winter; alcuni scatti del servizio fotografico realizzato da Frank per la copertina dell’album Hearts of Stone di Southside Johnny, e ancora vecchi provini a contatto e immagini di una giovanissima Patti Smith e di una serie di personaggi e artisti di strada della New York sotterranea degli anni Settanta.

Oltre alle fotografie iconiche scattate da Frank a Springsteen tra il 1978, per dischi leggendari come Darkness on the Edge of Town e The River, e il 1982 all’epoca dell’album Nebraska, BRUCE SPRINGSTEEN. FURTHER UP THE ROAD non solo presenta un’autentica messe di immagini alternative, mai viste o mai pubblicate prima, ma anche due servizi fotografici a tutt’oggi completamente inediti, entrambi realizzati nella residenza di Springsteen a Colts Neck, NJ. Il primo risale al 2004, all’epoca del disco Devils & Dust. Quanto al secondo, Springsteen lo ha concesso a Frank nell’aprile 2017, specificatamente per questo libro.

Il tutto è arricchito da una selezione di inedite foto in concerto dai tour del 2012 e 2016; di istantanee realizzate in occasione della festa organizzata dall’editore Simon & Schuster a New York nel 2016 per l’autobiografia di Springsteen Born To Run; e di ogni sorta di documenti personali, Polaroid, ritagli di giornale, pass e altro ancora, che vedono la luce per la prima volta in questo libro.

BRUCE SPRINGSTEEN. FURTHER UP THE ROAD comprende anche una introduzione di Bruce Springsteen, prefazioni di Danny Clinch ed Eric Meola, due altri fotografi “storici” di Springsteen, nonché da un lungo e approfondito testo dello stesso Frank Stefanko.

Una produzione Wall of Sound Editions.

 

 

 

Geoff Dyer al Circolo dei lettori – lunedì 20 novembre

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Siamo lieti di invitarvi
alla presentazione del libro di e con Geoff Dyer edito da il Saggiatore

con Gianluigi Ricuperati

Lunedì 20 novembre ore 18

Dodicesimo appuntamento di GIORNI SELVAGGI

Muovendosi sul filo sottile che separa la finzione dal racconto della realtà, l’autore inglese parla dei luoghi del mondo, di viaggi, delle sensazioni che suscitano.  I dieci testi, apparsi su riviste diverse, del libro – fra saggio, reportage e romanzo – compongono un itinerario che tocca Pechino, Polinesia, Utah, White Sands, New Mexico, California.  Dove, accanto alla sorpresa, sono compresi nel prezzo del biglietto incontri mancati e delusioni.

In collaborazione con Salone del Libro di Torino e Circolo dei lettori
L’evento è il primo incontro di BABEL – Libreria Internazionale, per la stagione 2018.

Sabato 7 ottobre, alle 19.30, presentiamo Peliti’s Vermut

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Domani sera, alle 19.30, ospiteremo una storia particolare, esotica, figlia di un tempo in cui un avventuriero italiano entrò in un racconto di Kipling.
Chi era Federico Peliti, e come riuscì ad arrivare alla corte di Edoardo VII? Che gusto ha il suo Vermut, e perché ne parleremo tra scaffali ricolmi di libri?
Vi inviatiamo ad assaggiare il Peliti’s Vermut:
– domani, sabato 7 ottobre;

– 19.30

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Dermot Bolger alla Luxemburg – lunedì 27 marzo alle 18.00

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Abbiamo il piacere di annunciare un incontro con il grande scrittore irlandese Dermot Bolger. Verranno letti passi scelti delle sue opere e l’autore converserà in lingua inglese con i suoi lettori.

Lunedì 27 marzo 
dalle 18.00

Interverrà Irene De Angelis

Bolger-240x320Dermot Bolger

È nato aFinglas, periferia operaia a nord di Dublino, il northside, nel 1959. Dermot Bolger è uno degli autori irlandesi contemporanei più amati in Irlanda. Autore di numerosi testi teatrali e diverse raccolte di poesie, ha scritto nove romanzi, tra cui Verso casa, tradotto da Fazi nel 1997 e acclamato come “il più bel romanzo su Dublino dai tempi di Joyce”. È curatore di diverse antologie di autori irlandesi tra cui The Picador Book of Modern Irish Fiction e Finbar’s hotel (in cui compaiono anche le firme di Hamilton e Tóibín); dopo aver fondato e diretto la Raven Arts Press, è ora editor, nonché co-fondatore della casa editrice New Island Publishers. Per scrivere Figli del passato, Bolger si è basato sui lunghi racconti di Sheila Fitzgerald, la Eva del libro, una donna straordinaria che ha influenzato e ispirato la vita e l’opera di innumerevoli amici e artisti. «Ho conosciuto Sheila nel 1977, nella sua roulotte, avevo diciotto anni, lei settantatré: mi ha insegnato a credere nei miei sogni».

 

 

Charles D’Ambrosio alla Luxemburg – giovedì 30 marzo alle 12.00

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Siamo felici di annunciare un incontro con Charles D’Ambrosio, straordinario autore di shorts, saggi e racconti, edito in Italia da minimum fax.
Una breve selezione di recensioni uscite sull’opera di D’Ambrosio: CHARLES D’ambrosio alla Luxemburg1.

CHARLES D’AMBROSIO
incontra i suoi lettori

giovedì 30 marzo
ore 12

 

Davide Schiffer alla Luxemburg – venerdì 10 febbraio alle 18

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Venerdì 10 febbraio

dalle 18

Il genio indagatore Davide Schiffer, partendo dagli studi più aggiornati, prova a rispondere a quesiti in apparenza semplici: Cos’è la memoria? Come spiegarla e studiarla? Tra neurofisiologia e fenomenologia, sempre accompagnato dalla curiosità, l’autore ragiona, illustra, dà il via a un flusso di coscienza che coinvolge natura, esperienze personali, ricordi e leggende e che conduce il lettore a riflessioni profonde e innovative, a verità sconcertanti ma non assolute. Ciò che conosciamo e sperimentiamo, le teorie e le spiegazioni, infatti, sono validi esclusivamente qui e ora. Se tutto scorre e non scenderemo mai due volte nello stesso fiume, forse solo il presente, pur nella sua essenza effimera, è davvero eterno ed esercita sul passato (e sul futuro) un’influenza che non avremmo mai immaginato.

Davide Schiffer è laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Clinica delle Malattie Nervose e Mentali. È stato Direttore della Clinica Neurologica II e del Dipartimento di Neuroscienze, nonché della Scuola di Specializzazione in Neurologia, presso l’Università di Torino. Ha trascorso soggiorni di studio in Germania, Belgio, Svezia e USA. La sua attività scientifica si è svolta prevalentemente in campo neurologico e neuropatologico, con particolare riferimento alle malattie neurodegenerative e ai tumori cerebrali. Attualmente è Professore Emerito di Neurologia dell’Università di Torino e dirige il Centro Ricerche di Neuro-Bio-Oncologia della Fondazione Policlinico di Monza a Vercelli. Ha pubblicato oltre 500 lavori scientifici su riviste internazionali e una decina fra libri e trattati. È membro di svariate società nazionali di Neuropatologia ed è nell’editorial board di numerose riviste internazionali. Per Golem Edizioni ha pubblicato Il crepuscolo degli idoli e Memoria e oblio.

Han Kang alla Libreria Luxemburg – martedì 25 ottobre alle 16.30

Siamo felici di annunciare un firmacopie con l’autrice Han Kang, edita da Adelphi con un romanzo straordinario, La vegetariana.

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Martedì 25 ottobre
ore 16,30

«Ho fatto un sogno» dice Yeong-hye, e da quel sogno di sangue e di boschi scuri nasce il suo rifiuto radicale di mangiare, cucinare e servire carne, che la famiglia accoglie dapprima con costernazione e poi con fastidio e rabbia crescenti. È il primo stadio di un distacco in tre atti, un percorso di trascendenza distruttiva che infetta anche coloro che sono vicini alla protagonista, e dalle convenzioni si allarga al desiderio, per abbracciare infine l’ideale di un’estatica dissoluzione nell’indifferenza vegetale. La scrittura cristallina di Han Kang esplora la conturbante bellezza delle forme di rinuncia più estreme, accompagnando il lettore fra i crepacci che si aprono nell’ordinario quando si inceppa il principio di realtà – proprio come avviene nei sogni più pericolosi.

 

Mario Fortunato alla Luxemburg – giovedì 22 settembre alle 18,00

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Giovedì 22 settembre alle ore 18,00

presso la Libreria Luxemburg
di via Accademia delle Scienze 1

MARIO FORTUNATO
presenterà il suo ultimo romanzo

NOI TRE (Bompiani)

Dialogheranno con l’autore:
ANGELO PEZZANA (Presidente Fondazione Fuori!)
Enzo Cucco (Direttore Fondazione Fuori!)
GIANLUCA POLASTRI (scrittore)

Noi tre è la storia di Pier Vittorio Tondelli, di Filippo Betto e dell’autore di questo romanzo – tre ragazzi che volevano essere scrittori. Venivano dalla provincia, avevano pochi mezzi e “consideravano la letteratura il loro mondo segreto, oltre che la principale ragion d’essere”. E poiché avevano quasi tutto in comune, “si amarono come ci si ama da ragazzi, senza remore morali né pietà”.

L’Italia è quella degli anni ottanta del secolo scorso. Un Paese opulento, di colpo incline a scrollarsi di dosso le molte ipocrisie della tradizione cattolica e di quella comunista. L’Italia che dissipò se stessa nell’ubriacatura del consumismo, ma anche una nazione che finalmente si affacciava alla modernità.

Doina Ruşti alla Luxemburg – sabato 17 settembre alle 18,30

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Scrittori romeni a Torino. Incontro con Doina Ruşti
Sabato, 17 settembre 2016, alle 18.30, presso la Libreria Luxemburg di Torino (via Cesare Battisti, n. 7) la scrittrice Doina Ruşti incontra il professore Roberto Merlo e la giornalista e critico letterario Noemi Cuffia. È il primo evento di una serie di incontri dal titolo “Scrittori romeni a Torino”, realizzati dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia in partenariato con la Libreria Luxemburg di Torino. L’evento, che ha lo scopo di promuovere la letteratura romena, è organizzato in collaborazione con la Città di Torino, il Consolato Generale di Romania a Torino, Radio Torino International e il giornale “Vocea”.

Doina Ruşti è una delle più importanti scrittrici romene della generazione post 1989. È, inoltre, professoressa presso Università di Bucarest, consulente scientifico dell’Università Nazionale di Arte Teatrale e Cinematografica, sceneggiatore ed editore. Ha scritto i romanzi Omuleţul roşu – L’omino rosso (2004), Zogru (2006), Fantoma din moară – Il fantasma del mulino (2008), Lizoanca la 11 ani – Lisoanca a 11 anni (2009) e Manuscrisul fanariot – Il manoscritto fanariota pubblicato nel 2015. I suoi libri sono molto apprezzati dai lettori e si trovano sulle prime posizioni nelle classifiche realizzate a fine anno dai critici romeni. I romanzi Zogru, Lisoanca a 11 anni, L’omino rosso sono stati tradotti in italiano da Ingrid Beatrice Coman e Roberto Merlo.

Noemi Cuffia è giornalista e critico letterario. È laureata in letteratura anglo-americana e ha frequentato un master in progettazione editoriale allo IED. Lavora nel mondo dell’editoria e per diverse agenzie di pubblicità e collabora con l’ufficio stampa dei progetti speciali del Salone del Libro di Torino. Nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: Il metodo della bomba atomica (LiberAria ed.). È l’ideatrice del blog letterario “tazzina di caffè”.

Roberto Merlo è professore associato di lingua e letteratura romena presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino. Si è formato come romenista alle Università di Torino, Cluj–Napoca e Bucarest. Ha tradotto letteratura moderna e contemporanea soprattutto narrativa: Bogdan Suceavă, Gabriela Adameşteanu, Doina Ruşti, L’omino rosso (2012), Zogru (2010) e teatro, con rare incursioni nel mondo della poesia, occasionate dai versi di Matei Vişniec e Marta Petreu.

In italiano sono stati pubblicati finora i seguenti volumi di Doina Ruşti:
L’omino rosso, traduzione di Roberto Merlo, Firenze, Nikita Ed.
Lisoanca a 11 anni, traduzione di Beatrice Ingrid Coman, Milano, Rediviva Ed.
I miei ginecologi, traduzione di Anita N. Bernacchia, pp.167-172, in Compagne di viaggio. Racconti di donne ai tempi del comunismo, a cura di Radu Pavel Gheo e Dan Lungu, Roma, Sandro Teti Ed.
Zogru, traduzione di Roberto Merlo, Acireale–Roma, Bonanno Ed.

Organizzatori: Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e Libreria Luxemburg di Torino
Partner: Città di Torino, Consolato Generale di Romania a Torino, Radio Torino Internaţional, Il giornale “Vocea”
Contatti: ISTITUTO ROMENO DI CULTURA E RICERCA UMANISTICA DI VENEZIA
Cannaregio 2214, 30121 Venezia (VE); Tel.: +39.041.5242309; istiorga@tin.it.

Stefano Trinchero alla Luxemburg – venerdì 27 maggio alle 18.30

Venerdì 27 maggio, alle 18.30
La copia infedele di Stefano Trinchero
l’autore in conversazione con Marco Lupo

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Un drammatico incidente d’auto riduce in coma Gonzalo Malagutti, giocatore della Lungodoriana, terza squadra di calcio di Torino. La storia approda sulla scrivania di Guido Riberto, navigato giornalista sportivo, che è costretto a indagare sull’accaduto come un «cronista di nera» alle prime armi. Riberto scopre che dietro l’incidente del centravanti argentino si nascondono loschi traffici a danno di una compagnia assicurativa. Ma la truffa è solo la punta di un iceberg di decadenza e corruzione ramificato nella buona società torinese. Riberto, affiancato da comprimari d’eccezione, porta alla luce inediti intrecci criminali, tra suspense e colpi di scena. Pasquotto, l’ermetico collega; Dominici, tetragono ispettore-liquidatore; Fasano, impiegato senza scrupoli; il vicecomandante Galante, caricaturale esponente delle forze dell’ordine; Lidia, fragile giudice di pace che si vende per amore; Alessio, giovane perito rampante; Isabelle, inconsapevole eroina romantica; e Diego, vittima sacrificale di giorni rinnegati. Sono questi i caratteri di unacomédie humaine che vira inesorabilmente verso l’oscurità. Nella sua opera d’esordio Stefano Trinchero, con stile sobrio e divertito, mostra il lato peggiore di una classe borghese in disfacimento che, abbandonata ogni purezza, combatte per la disperata difesa di illusori privilegi di casta, decretando così la propria rovina.

Roberta Anau e Massimo Tallone alla Libreria Luxemburg – sabato 5 marzo alle 11.30

Presentazione Anau-Tallone_5 Marzo

Siamo felici di invitarvi a una doppia presentazione:

Un’ebrea terra terra di Roberta Anau & Le vite anteriori di Massimo Tallone

SABATO 5 MARZO 2016 ore 11.30
LIBRERIA LUXEMBURG (via Cesare Battisti, 7 – Torino)

Sono gelosa di tutto quello che ho creato qui dentro. Posso mordere se qualcuno attenta ai miei fiori, alle mie piante, alla mia frutta. Permetto agli altri di entrare, a patto che sappiano afferrare il genius loci. Per tutti questi anni ho continuato a considerare la Miniera, le case, le camere, le sale da pranzo del ristorante, e tutto il verde dei giardini e dei boschi come una mia estensione, non certo un servizio pubblico. Ho un rifiuto totale verso l’essere considerata al servizio di qualcuno, quindi mi difendo mettendo le mani avanti.

Nascendo, in molti casi, ci portiamo addosso il peso di eventi accaduti nelle vite precedenti, eventi dei quali non abbiamo nozione, ma che ci zavorrano, a nostra insaputa, e ci stringono in un angolo. Se lei, in una vita anteriore, ha ucciso una persona o è stato dilaniato dai cani, rinascerà, dopo quell’esperienza terrena, con il peso di una colpa orribile oppure odierà i cani senza sapere perché. Ma se riuscirà a gettare uno sguardo in quella vita passata che le è oscura e ignota potrà forse restituire alla persona che fu, in quell’altra vita, il macigno dell’espiazione che è giunto fino a lei, o riconsegnare al proprietario il terrore che oggi le fa cedere le ginocchia e sudare freddo a ogni abbaiare di botolo.

“Una poco classica Santippe” e un ironico giallista in un faccia a… libro all’ora del brunch: una mattinata in compagnia degli autori per scoprire tutto, ma proprio tutto, sui loro nuovi romanzi… Dalla A alla Z!

Giorgio Scianca e Steve Della Casa alla Luxemburg – sabato 21 novembre alle 12

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Quando cinema e architettura si incontrano nasce un libro che mostra il legame indissolubile tra gli edifici, i personaggi che li popolano e i professionisti che li progettano. Una raccolta di 1523 film, divisa in decenni, dal muto ad oggi. 12 capitoli, con tantissime storie, film famosi ma anche nuove scoperte che gli interlocutori internazionali hanno suggerito agli autori. Il primo secolo di vita dell’architetto moderno nella storia della cinematografia raccontato da Giorgio Scianca con l’ironia disincantata del cinefilo e la precisione enciclopedica dell’architetto.

IL PRIMO LIBRO CHE RACCOGLIE TUTTI I FILM CON UN ARCHITETTO PROTAGONISTA.DAL 1901 AI NOSTRI GIORNI. DA TUTTI I PAESI DEL MONDO. FILM DA CONOSCERE, VEDERE, POSSEDERE.
«Mettere insieme le due passioni, cinema e architettura, è stato stimolante. Ho sempre pensato che le storie degli edifici e quelle dei personaggi che vivevano al loro interno fossero una cosa sola. Che le città non fossero altro che magnifici scenari dove vivere le proprie vite. Come può succedere a ogni architetto mi sono sentito attore (comparsa, protagonista, antagonista), scenografo, sceneggiatore e qualche volta regista». Giorgio Scianca

Diego De Silva alla Luxemburg – sabato 14 novembre alle 16.00

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Sabato 14 novembre alle 16. la Libreria Luxemburg ospiterà il romanziere Diego De Silva per un firmacopie.

Terapia di coppia per amanti è la sua ultima fatica pubblicata da Einaudi.

«C’è un momento, diciamo intorno al primo anniversario di una relazione clandestina, in cui pieghi la testa di lato, stringi gli occhi come cercassi qualcosa di minuscolo che si muove nell’aria, e vedi in filigrana il casino in cui ti trovi. Questo è amore, ti dici senza mezzi termini, altro che chiacchiere».

Terapia di coppia per amanti è un romanzo a due voci, maschile e femminile, che si alternano a raccontare la loro storia mentre la vivono, perché «ci sono fasi dell’amore in cui la realtà diventa un punto di vista, generalmente quello di chi lo impone». Due adulti sposati (non tra loro) che si ritrovano uniti da una passione incontrollabile e da un amore coriaceo, particolarmente resistente alle intemperie. Viviana è sexy, vitale e intrigante, e ha un notevole talento per i discorsi intorcinati. È combattuta fra restare amante e alleviare così le infelicità matrimoniali o sfasciarsi la vita per investire in un’altra. Modesto è meno chic, decisamente più sboccato e sbrigativo nella formulazione dei concetti, ma abilissimo nell’autoassoluzione. Spara battute a sproposito per svicolare, e fa pure ridere. Moderatamente vigliacco, aspirerebbe alla prosecuzione a tempo indeterminato della doppia vita piuttosto che a un secondo matrimonio, visto che già il suo non è che gli piaccia granché. È nella crucialità del dilemma che Viviana trascina Modesto dall’analista, cercando una possibilità di salvezza per il loro rapporto ormai esasperato da conflitti e lacerazioni continue. Il dottore è spiazzato nel trovarsi di fronte una coppia non ufficiale, libera da vincoli matrimoniali e familiari, che non ha nulla da perdere al di là del proprio amore. Accetterà l’incarico per questa ragione, trovandosi nel mezzo di una schermaglia drammatica e ridicola insieme, e rischiando di perdere la lucidità professionale. Tenero e cinico, divagante, vero, capace di usare la leggerezza come arma contundente, Terapia di coppia per amanti è un’immersione nelle complicazioni dei sentimenti, nei conflitti che apriamo continuamente per la paura (che tutti conosciamo per averla provata almeno una volta) di affidarci all’amore e dargli mandato a cambiarci la vita.

effe #3 alla Luxemburg – mercoledì 28 ottobre alle 18

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effe – Periodico di Altre Narratività arriva finalmente a Torino. Mercoledì 28 ottobre, alle ore 18, alla Libreria Luxemburg, si parlerà di narrativa inedita, di racconti e di illustrazioni, di distopie e di scrittura al femminile.

All’interno della libreria più antica della città, in compagnia di Dario De Cristofaro, ideatore del progetto, Alessandra Minervini e Marco Lazzarotto, autori rispettivamente di Cosa c’è di nuovo, Gina? (effe #3) e di «Adotta una telecamera di sorveglianza!» (effe #1). Ne parleranno con Marco Peano, autore de L’invenzione della madre, edito da minimum fax.

Per maggiori informazioni su effe – Periodico di Altre Narratività qui:http://www.flaneri.com/category/articoli/effe/
e pure qui:
http://www.42linee.it/category/effe/

Ludovica Candiani al Circolo dei lettori – Lunedì 12 ottobre alle 18.30

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LUNEDì 12 OTTOBRE ORE 18.30

la LIBRERIA LUXEMBURG

È LIETA DI INVITARLA ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO

NONOSTANTE

di Ludovica Candiani

INTERVENGONO: LUDOVICA CANDIANI – MASO NOTARIANNI – PAOLA PALLAVICINI

CIRCOLO DEI LETTORI – SALA DEL GIOCO – VIA BOGINO, 9 – TORINO

La locandina dell’evento

Tommaso Pincio alla Luxemburg – mercoledì 16 settembre alle 18

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TOMMASO PINCIO Panorama

Ottavio Tondi non ha mai incontrato Ligeia Tissot. Si sono scritti messaggi per quattro anni sul social network Panorama, l’ha vista in foto e ha passato un’infinità di ore a guardare il suo letto disfatto. Prima di quei messaggi, Ottavio Tondi non aveva mai scritto nulla, non una parola né un appunto. Il suo lavoro e la sua vita erano dedicati alla lettura. Ma non era un lettore qualunque. Era il lettore, colui che aveva determinato la pubblicazione del più grande best seller di tutti i tempi, e che da allora decideva delle fortune dei romanzi in libreria. Ma tutto questo succedeva prima, prima dell’incidente di ponte Sisto, prima che il mondo smettesse di leggere i libri, prima che Ligeia Tissot entrasse nella vita di Ottavio Tondi.

Questo libro è per chi, almeno una volta nella vita, si è innamorato di una donna senza averla mai incontrata, per chi parla con i personaggi dei libri e prima di uscire di casa se ne infila uno in tasca e inizia a camminare senza meta.

L’AUTORE:

Orari estivi alla Luxemburg

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La Libreria Luxemburg non chiuderà per la pausa estiva, ma cambierà orario.

Ad agosto saremo chiusi la domenica.

A partire dal 10 di agosto, saremo chiusi in pausa pranzo ed effettueremo questo orario:

Lunedì – sabato: 09.00 – 13.00/15.30 – 19.30.

Sabato 15 e domenica 16 agosto saremo chiusi.

Buona estate a tutti e buone letture

Matteo Pericoli alla Luxemburg – mercoledì 17 giugno, alle 19

Matteo Pericoli, collaboratore dei più prestigiosi periodici in Italia e nei paesi anglosassoni (dal «New York Times» alla «Stampa»), lo ha domandato a 50 scrittori di tutto il mondo, dopo avere ritratto il paesaggio che essi vedono dalle loro finestre. Mercoledì 17 giugno, ore 19. Brindisi e firma copie.

Che cosa vedono gli scrittori quando lavorano? Quale paesaggio li accompagna durante la scrittura? E come questo paesaggio quotidiano influenza la loro scrittura? Matteo Pericoli, collaboratore dei più prestigiosi periodici in Italia e nei paesi anglosassoni (dal «New York Times» alla «Stampa»), lo ha domandato a 50 scrittori di tutto il mondo, dopo avere ritratto il paesaggio che essi vedono dalle loro finestre.
Mercoledì 17 giugno, ore 19. Brindisi e firma copie.

Dal Sudafrica di Nadine Gordimer all’India di Rana Dasgupta, dalla Istanbul di Orhan Pamuk alla Milano di Tim Parks: 50 profondi e illuminanti sguardi sul rapporto tra interiorità e visione, per ricordarci che ciò che guardiamo anche distrattamente ogni giorno è strettamente intrecciato alla nostra coscienza e alla nostra immaginazione.

«Sono trascorsi dieci anni dal giorno in cui mi sono fermato di fronte alla mia finestra nell’Upper West Side e ho notato qualcosa. Ho provato qualcosa: un insopprimibile desiderio di portare via con me quella vista. Erano sette anni che, giorno dopo giorno, guardavo fuori dalla finestra assimilando quella particolare composizione degli edifici, e adesso io e mia mo- glie stavamo per traslocare. Senza che me ne fossi reso conto, quella vista era diventata l’immagine più familiare della città. Era diventata mia. E non l’avrei mai più vista.»

Il giovane architetto e disegnatore Matteo Pericoli, collaboratore dei più prestigiosi periodici in Italia e nei paesi anglosassoni (dal «New York Times» alla «Stampa»), lo ha domandato a cinquanta famosissimi scrittori di tutto il mondo e raccogliendone le singole testimonianze, ha realizzando attraverso il disegno la loro personale “vista dalla finestra”. Ne è nato il libro Finestre sul mondo. 50 scrittori, 50 vedute, pubblicato con grande successo lo scorso anno negli Stati Uniti e ora in prima edizione italiana per la casa editrice EDT, dal 14 maggio in libreria.
Dalle cupole della Istanbul di Orhan Pamuk alla cangiante New Delhi di Rana Dasgupta, dal patio sudafricano di Nadine Gordimer al giardino milanese di Tim Parks, 50 sguardi sul rapporto tra interiorità e visione.
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L’AUTORE
Matteo Pericoli è nato a Milano dove si è laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico. Dal 1995 al 2008 ha vissuto a New York, lavorando come architetto, disegnatore e insegnante, e collaborando con lo studio Richard Meier & Partners. Suoi lavori sono stati pubblicati con regolarità su alcuni dei più prestigiosi periodici americani e internazionali, dal «New York Times» al «Paris Review Daily», dall’«Observer» a «La Stampa». Ha pubblicato numerosi volumi fra cui Manhattan Unfurled (Random House 2001), The City Out My Window: 63 Views on New York (Simon & Schuster 2009) e London Unfurled (Picador 2011). È autore di diversi libri illustrati per ragazzi. Da alcuni anni vive con sua moglie e la loro figlia a Torino dove ha creato il Laboratorio di Architettura Letteraria.